CALCIO- IL PRESEIDENTE COGNIGNI AL CONVEGNO “LO SPORT RESPONSABILE” IN PALAZZO VECCHIO HA PARLATO DI PROGETTO STADIO ED ALTRO ANCORA

 

Mario Cognigni:” Le nostre necessità, avere strutture importanti”

Intervenuto a Palazzo Vecchio in occasione del convegno ” Lo  Sport Responsabile”, il Presidente esecutivo viola Mario Cognigni ha operato una disanima sulla realta’ Fiorentina, sportiva e non:

“È necessario stringere un rapporto importante col territorio perché le attività agonistiche possano funzionare in modo ben organizzato. Quando si lancia un pallone in mezzo ad un gruppo di ragazzi si sa che inizieranno subito a giocare: tutti siamo uguali davanti ad un pallone. Inizia subito una magia. È vero che il calcio è una scuola di vita, fare un sacrificio: capite che tutti insieme si può ottenere un risultato. Superare le sconfitte è importante tanto quanto vincere. Continuare a vincere e rimanere equilibrati è un insegnamento.

Il rapporto tra una squadra di calcio ed una città è un cordone ombelicale; quando la squadra partecipa alla Serie A, diventa tutto più bello è complicato. Un intrecciarsi continuo e costante, quando andiamo in giro non rappresentiamo la Fiorentina ma una città intera. Il colore Viola rappresenta la Fiorentina, ma soprattutto Firenze. Città in cui oramai da 15 anni abbiamo raccolto una eredità pesante. Non c’era nulla, neanche i palloni e le maglie, abbiamo riniziato da capo, iniziando bel riportare la Fiorentina in Serie A ed Europa.

Facendo questo abbiamo fatto passare in secondo piano quello che nell’ultimo quinquennio abbiamo invece portato avanti: lo sviluppo del settore giovanile. Il rapporto con la città, è un coinvolgimento costante, siamo in continuo contatto con associazioni e tifoseria. Coinvolgiamo oltre 200 aziende nel territorio. Vogliamo concentrare i ragazzi in unico spazio, l’ultimo CDA ha approvato questa iniziativa, e presto la realizzeremo. La squadra non è del proprietario, ma parte inscindibile della città che la rappresenta”.

Abbiamo chiaro ciò che vogliamo fare. Quali sono le nostre necessità: avere infrastrutture importanti di proprietà. Collaboriamo con il comune al progetto stadio. Non so in quali tempi, non dipende solo da noi. Il calcio italiano ha dimostrato che gli equilibri sono veramente vicini, instabili a volte.

La visita di Diego Della Valle?

E’ l’unico azionista di fatto della società, ha il diritto di sapere come vanno le cose dei suoi ‘dipendenti’.

Progetto stadio entro il 31 dicembre?

Abbiamo bisogno di tempi certi per lo Stadio, noi ed il Comune, siamo consapevoli della necessità di questa struttura. L’impegno non è assolutamente diminuito. Non dipende solo da noi, ci sono tempi da rispettare.

Strutture per i giovani?

Vogliamo muoverci sul settore giovanile. Dobbiamo crescere sotto questo punto di vista, ed è necessario avere delle basi solide. I tempi saranno meno lunghi e ci stiamo dando da fare. Già la consigliera Maffioletti si sta dando da fare nell’individuazione delle aree e delle strutture necessarie. Quando si parla di calcio si pensa solo all’evento domenicale spesso, ma dietro invece c’è un mondo.

La situazione contrattuale di Federico Chiesa?

Sarò razionale, il ragazzo a Gennaio scorso ha ritenuto di legarsi alla Fiorentina fino al 2021, pensare adesso che possa cambiare opinione nel giro di sei mesi è difficile. E noi non ne abbiamo voglia.

Borja Valero ha detto che è  stato messo spalle al muro?

Non so cosa abbia detto e non voglio creare polemiche. È stato esemplare a Firenze, i discorsi fuori dal campo lasciamoli stare”.

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Filed under FIRENZE VIOLA SUPER SPORT

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