Calcio: la settimana si apre con la sala Stampa di Stefano Pioli

Moena ; la settinama si apre con la 1° Sala Stampa del nuovo allenatore viola

PAROLE ED OPERE DI STEFANO PIOLI: “RIAPRIAMO UN ALTRO CICLO VIOLA”…

” Sarà una sfida belle e affascinante e assieme ai miei giocatori, a tutto l’ambiente, cercheremo di fare cose importanti e soddisfacenti”

MOENA (TN),ITALIA 10 LUGLIO 2017 – RITIRO A.C.F. FIORENTINA A MOENA IN PREPARAZIONE AL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A 2017/2018 – ALLENAMENTO DEL MATTINO. – NELLA FOTO: STEFANO PIOLI.

MOENA (TN),ITALIA 10 LUGLIO 2017 – RITIRO A.C.F. FIORENTINA A MOENA IN PREPARAZIONE AL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A 2017/2018 – ALLENAMENTO DEL MATTINO. – NELLA FOTO: .

MOENA (TN),ITALIA 10 LUGLIO 2017 – RITIRO A.C.F. FIORENTINA A MOENA IN PREPARAZIONE AL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A 2017/2018 – ALLENAMENTO DEL MATTINO. – NELLA FOTO DA SX: VITOR HUGO E RICCARDO SOTTIL .

MOENA (TN),ITALIA 10 LUGLIO 2017 – RITIRO A.C.F. FIORENTINA A MOENA IN PREPARAZIONE AL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A 2017/2018 – ALLENAMENTO DEL MATTINO. – NELLA FOTO: BRUNO GASPAR.

Dalla Redazione Paolo Caselli -Servizio fotografico di Giacomo Morini

Moena- La 1° settimana del 6° ritiro viola a Moena si apre, al termine dell’allenamento mattutino,  con la 1° conferenza stampa di Stefano Pioli a fare il punto in casa viola.

Queste in sintesi le parole più significative di Stefano Pioli, nuovo allenatore della Fiorentina oggi in conferenza stampa.

” Abbiamo bisogno di giocatori motivati e che siano orgogliosi della Fiorentina”La filosofia è chiara: si è chiuso un ciclo e un altro si dovrà aprire. A me è stato promesso una squadra competitiva. Sono l’allenatore e vorrei avere subito la squadra a disposizione, ma è chiaro che c’è un mercato da fare. Quelli che arriveranno dovranno essere orgogliosi di vestire la maglia viola, orgogliosi di Firenze”.

” Dopo aver firmato il contratto con la Fiorentina, come vi avevo detto a Firenze, ho parlato al telefono con tutti i giocatori e nessuno non mi ha detto che non sarebbe venuto in ritiro o che volevano andare via. Certo, una cosa è parlare al telefono e un’altra è quella di persona. Una buona base c’è, alcuni hanno capito la situazione, altri giocatori importanti rimarranno. Io sarà il garante della serietà e professionalità del lavoro della squadra. La fiducia va conquistata e capisco la situazione che c’è attorno alla Fiorentina. Faremo di tutto per fare risultati importanti. I giocatori sono importanti, alcuni hanno già dimostrato qualcosa d’importante ma con loro non c’è da avere la fretta”.

“Sul giocatore cui daro’ la fascia di capitano, ho le idee chiare, per il sistema di gioco non sarà un’idea unica e fissa. Bisogna lavorare su tanti aspetti e potranno emergere altre situazioni di gioco”

“Per quanto riguarda gli esterni sono importanti in ogni sviluppo di gioco, io preferisco giocatori abili, capaci di fare l’uno contro uno e non dare punti di riferimento. Saponara ha avuto un piccolo problema, ci sarà da aspettare un po’. Ha già dimostrato di avere qualità e caratteristiche giuste. E’ un giocatore dal potenziale importante che deve sfruttare al meglio”.

Sulle vicende Bernardeschi e Kalinic, non credo sia una questione di rimanerci male o meno. Con Federico ci ho parlato, gli ho comunicato le idee e le linee giuda. E’ chiaro che mi piacerebbe allenare giocatore importanti come Bernardeschi e Kalinic ma il calcio è anche questo. Per quanto riguarda la preparazione non conosco un allenatore che non voglia partire forte. Non fare, purtroppo, le competizioni europee potremo lavorare con maggior dettaglio in tutte le varie situazioni”

Sulla messa in vendita della società da parte dei Della Valle?
“Non mi preoccupa perché ho voluto fortemente questa possibilità, la società mi ha cercato fortemente. Io l’ho voluta perché Firenze mi ha dato da giocatore e spero che sia così anche da allenatore. L’ultima stagione ci sono stati dei problemi ma con il lavoro speriamo di aiutare tutte le componenti a essere più uniti”

L’ultima stagione all’Inter e questa alla Fiorentina…
“Io quando ho perso la Fiorentina sapevo che non sarebbero state rose e fiori anche se non sapevo come sarebbero andate le situazioni di ogni giocatore. Io mi rendo conto che l’addio di certi giocatori sia dura per i tifosi però finisce una cosa e si riparte per farne un’altra perché alla fine la cosa più importante è che la Fiorentina resta. Sarà una sfida belle e affascinante e assieme ai miei giocatori, a tutto l’ambiente, cercheremo di fare cose importanti e soddisfacenti.

Intanto, per oggi pomeriggio sono attesi a Moena i vari nazionali.

 

 

 

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