Calcio: O la Fiorentina vince per la 4° volta a Bergamo, o Sousa salta

Calcio: Domani all'”Azzurri d’Italia” ultima chiamata viola

Fiorentina, Sousa: “Bernardeschi un esempio”

Il tecnico: “Grande disponibilità sta giocando con le infiltrazioni. Ilicic è recuperato”

La Fiorentina arriva da 3 vittorie consecutive a Bergamo:serve la quarta o Sousa salta

 

Sousa ascolta “sconsolato” le domande dei giornlisti fiorentini

Firenze- Domani sarà una trasferta durissima quella a Bergamo per la Fiorentina di Paulo Sousa all'”Azzurri d’Italia” alle ore 12.30. E’ il “lunch-match” del 27° turno. La Viola ci arriva depressa e sconsolata; L’Atalanta invece è in piena. salute. I viola si stanno ancora leccando le ferite per un’eliminazione incredibile dall’Europa League e per il beffardo 2-2 interno subito ancora in rimonta dal Torino dopo aver rischiato di dilagare nel primo tempo. E a mantenere la squadra in apnea il pareggio in rimonta subito con il Torino. Cerca risposte il tecnico che pensa che la squadra sia ancora con lui:”Io credo di si, i ragazzi me lo hanno dimostrato”. Poi su Bernardeschi: “Un’esempio sta giocando facendo infiltrazioni”.

“Io ritengo i miei giocatori sempre i migliori – ha aggiunto Sousa – e devo essere io a motivarli e farli crescere. Sull’aspetto caratteriale ne abbiamo parlato spesso, noi cerchiamo sempre di migliorare”. L’allenatore portoghese ha poi fatto il punto sugli infortunati: “Ilicic si è allenato, Bernardeschi ancora no. Lui è sempre stato disponibile, ha fatto delle infiltrazioni per giocare e questa sua disponibilità è straordinaria. Questo è carattere, è leadership”.

Sousa parla poi di Chiesa, una sua scoperta: “Io l’avevo visto giocare in Primavera, ha avuto la naturale possibilità di giocare in prima squadra. Io lavoro per i miei giocatori, per farli crescere e farli diventare sempre più intelligenti a livello tattico. Babacar come tutti gli altri può partire dall’inizio o giocare a gara in corso. Sta lavorando bene, sta crescendo anche a livello tattico. Sta migliorando anche l’intesa con i suoi compagni”.

Sull’avversaria poi solo complimenti: “Non da oggi è un esempio. Ha un percorso, una filosofia e una cultura di società da anni. Poi ciclicamente si può arrivare a certi traguardi”. Il futuro è incerto e per Sousa c’è un’unica strada: “Per me ora è importante essere concentrato su quello che posso controllare, vale a dire gli allenamenti e giocare ogni partita per vincere. La Fiorentina deve impegnarsi sempre per vincere ogni partita, sono sempre stato molto chiaro. “Ho sempre detto che non siamo una squadra imbattibile, solo che lo scorso anno riuscivamo a segnare più dei nostri avversari e a vincere più partite. Quando poi è calato l’entusiasmo, gli errori si sono evidenziati”.

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