CALCIO – STATISTICHE DI FIORENTINA BOLOGNA

 

UN PO’ DI STATISTICHE E DI RICORDI DI FIORENTINA- BOLOGNA

 

 

All’Artemio Franchi, nella 4/a giornata di Serie A è tempo di Derby dell’Appennino: arriva a Firenze il Bologna, che dopo l’ottima gara disputata per un’ora contro il Napoli cercherà di sgambettare la squadra di Stefano Pioli, rialzatasi fragorosamente al Bentegodi con un perentorio 5-0 all’Hellas, dopo le due sconfitte di inizio stagione.

I PRECEDENTI – L’ultima sfida al Franchi è datata 9 aprile 2017, con Babacar ad affondareil Bologna regalando i tre punti alla Fiorentina di Paulo Sousa, in una delle poche domeniche con il sorriso dell’ultimo scorcio toscano dell’allenatore portoghese. L’ultimo punto strappato dai felsinei al Franchi risale addirittura al 2011, quando le reti di Cerci e Ramírez fissarono l’1-1 finale in una contesa caratterizzata anche dalle espulsioni di Kroldrup e proprio Ramírez, mentre per trovare una vittoria felsinea  in  toscana bisogna proseguire a ritroso di una stagione, quando nel Campionato 2009/2010 Giménez  e Di Vaio realizzarono per il Bologna con Mutu a dimezzare il divario nella ripresa. L’incrocio recente più spettacolare che si ricordi, al Franchi, è probabilmente quello del marzo del 1997: Kenneth Anderson a realizzare lo p-1 dopo meno di un minuto, e nonostante il pareggio ottenuto con un gol di Ciccio Baiano, il Bologna realizza ancora grazie ad una  sfortunata autorete di Firicano. Il Bologna, allenato dal “toscanaccio” Ulivieri accarezza la vittoriao, ma la Fiorentina di Claudio Ranieri trova il gol del 2-2 al 60′ con Batistuta, mentre  è Robbiati che al 78′ firma il 3-2 finale.

LE STATISTICHE – Grande classica del nostro Campionato, domenica prossima Fiorentina-Bologna andrà in scena al Franchi per la 66esima volta: 36 a 13 in favore della Fiorentina il parziale ad oggi, con 16 pareggi a completare un quadro condito da 88 gol della Fiorentina e 54 del Bologna, sempre con riferimento alle sfide disputate al Franchi in Serie A. Parlando degli ex della partita, l’unico poteva essere è Sebastian De Maio; ceduto dal Genoa all’Anderlecht la scorsa estate, l’attuale stopper bolognese tornò infatti per motivi personali in Italia già nella sessione di mercato estiva, ma durante l’anno trascorso a Firenze vestì la casacca viola solamente in sei circostanze. Ben più ricca di emozioni la parentesi felsinea di Stefano Pioli, attuale tecnico della Fiorentina: dopo due ottime stagioni alla guida del Bologna (2011/12, chiusa al nono posto, e 2012/13 al tredicesimo posto), nel Campionato 2013/14 parte con 3 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, venendo quindi esonerato nel gennaio 2014  e sostituito da Davide Ballardini, che però non eviterà la retrocessione al Bologna. Quella di domenica sarà la 12esima sfida tra Pioli e Donadoni, con il tecnico della Fiorentina in vantaggio 5-3; dieci i precedenti contro il Bologna per l’ex-tecnico dei rossoblù, conclusi con 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, mentre sul versante opposto per Donadoni sono 14 i precedenti contro la Fiorentina, per complessive 2 vittorie, 5 pareggi e ben 7 k.o. .

 

Fiorentina è imbattuta nelle ultime sei partite di Serie A con il Bologna, grazie a cinque vittorie e un pareggio.

La Fiorentina, in particolare, ha vinto le ultime cinque partite consecutive giocate in casa contro il Bologna in Serie A, senza mai subire gol.

La Fiorentina ha sia segnato che subito gol nelle ultime cinque gare casalinghe in campionato.

Il Bologna, vittorioso nella prima trasferta a Benevento, è da gennaio 2016 che non riesce a infilare due successi consecutivi fuori casa in A.

Quella toscana è la squadra che ha effettuato più conclusioni in questa Serie A: ben 60, anche grazie ai 25 tiri effettuati nel primo match in casa contro la Sampdoria.

Sei marcatori differenti fin qui per i viola, primato in questo campionato al pari del Napoli

Il Bologna non è mai riuscito a segnare più di un gol nelle ultime sei gare giocate tra campionato e Coppa Italia (tre volte un gol e tre volte nessuno).

Per la prima volta Cirillo Thereau ha segnato nelle prime tre giornate di Serie A: è da novembre 2016 che non segna in quattro gare di campionato consecutive.

Giovanni Simeone, che ha già segnato al Bologna nell’ottobre 2016, ha realizzato tutti e 13 i suoi gol in Serie A dall’interno dell’area di rigore.

Sebastien De Maio, ex della partita, peraltro assente, ha segnato il suo primo gol in A al Franchi contro la Fiorentina, con la maglia del Genoa nel gennaio 2014.

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