Coastal rowing, presentato a Firenze l’Europeo che si tiene in Toscana

“Prima del Covid il Comune di Firenze e la locale Società Canottieri Firenze avevano parlato dell’ipotesi di organizzare un campionato italiano Coastal Rowing a lago di Bilancino, nel Mugello, coinvolgendo tutte le forze del territorio e chiedendo supporto al cantiere Filippi. Ecco quindi che Firenze e la Canottieri saranno spettatori interessati degli Europei di Donoratico, auspicando di poter portare una manifestazione di questo livello in territorio fiorentino”. Lo ha rivelato l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione nel corso della presentazione dell’European Rowing Coastal Challenge. Una gara europea di Coastal Rowing, nella formula endurance e beach sprint, che si terrà dal 23 al 25 ottobre nella località livornese di Marina di Donoratico, a Castagneto Carducci.
Il Coastal Rowing (canottaggio costiero) è la versione estrema del canottaggio che si svolge in mare o sui grandi laghi caratterizzati da vento e moto ondoso. A causa delle condizioni più dure incontrate, le barche sono più ampia e più robusti di quelli utilizzati sui fiumi e laghi. In Nord America, questo sport è spesso chiamato Open Water Canottaggio.
Presenti all’incontro con gli organi d’informazione il presidente federale Giuseppe Abbagnale, il direttore esecutivo della FISA Matt Smith, il presidente del Comitato Organizzatore Locale David Filippi, il neoeletto presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’Assessore allo Sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione, il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, il consigliere federale Antonio Giuntini e il presidente del CN Donoratico Franco Serretti.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha ricordato la grande tradizione remiera toscana, un territorio che vanta la società di canottaggio più antica d’Italia come la SC Limite (nata nel 1861), un circolo come la SC Firenze che da sempre porta il canottaggio al centro del mondo grazie alla sede storica sita nel tratto di Arno che dal Ponte Vecchio passa davanti al loggiato degli Uffizi e passando per la storia del remo a Livorno e provincia, un territorio che ha regalato grandi gioie al canottaggio nazionale ai massimi livelli, basti pensare all’otto degli Scarronzoni, interamente composto da canottieri livornesi, argento alle Olimpiadi di Los Angeles 1932 e Berlino 1936, o più recentemente a Luca Agamennoni, bronzo ad Atene 2004 in quattro senza e argento a Pechino 2008 in quattro di coppia (a oggi unico azzurro ad aver vinto una medaglia olimpica sia di punta che di coppia).

Un momento della presentazione dell’evento

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