Nuoto: altre 2 medaglie tricolori in Cina: Argento per Orsi, Bronzo per la 4×50 sl col “nostro” Lorenzino Zazzeri

Nuoto: a Guangzhou 1° medaglia per Lorenzo Zazzeri

Mondiali. Orsi d’argento, 4×50 veloce di bronzo

Adesso sono 5 le medaglie azzurre aspettando la staffetta 4×200 col “nostro” Filippo Megli…

Mondiali. Orsi d'argento, 4x50 veloce di bronzo

Marco Orsi e Lorenzo Zazzeri
Guangzhou- Intanto …..eccola la medaglia fiorentina…la “griffa “Lorenzo Zazzeri con la sua 4×50. Invece è  d’ Argento quella di Marco Orsi nei 100 misti col record italiano di 51″03. Bronzo della 4×50 stile libero che abbassa il record fino all’ 1’22″90 grazie alle frecce Santo Condorelli (21″27), Andrea Vergani (20″44), Lorenzo Zazzeri (20″57) e Alessandro Miressi (20″62). Subito due medaglie dell’Italia nelle finali d’apertura della quarta giornata della 14esima edizione dei campionati mondiali di nuoto, in svolgimento ad Hangzhou. Noi fiorentini aspettiamo adesso la 4×200 col “nostro” Filippo Megli ….
Il bomber di Budrio – campione europeo in carica e argento mondiale nei 50 stile libero a Doha 2014 – accarezza il muro dei 51 secondi, conquista la 28esima medaglia internazionale della carriera in una gara che non aveva mai avuto un italiano sul podio. Il 28enne bolognese di Budrio completa un percorso di miglioramento iniziato col record italiano di 51″57 firmato agli assoluti di Riccione e poi abbassato già in semifinale in 51″42. In pieno controllo di emozioni e nuotata, Orsi è già secondo alla virata in 22″92 e tiene a distanza il giapponese Hiromasa Fujimori, terzo in 51″53 con cinque centesimi di vantaggio sullo statunitense Michael Andrew. Sotto al muro dei 51″ va solo il russo Kliment Kolesnikov (come in semifinale in 50″90), sempre in testa fino al tocco dopo 50″63 che vale il record dei campionati e il mondiale giovanile.
Torna sul podio iridato dopo quattro anni anche la velocità pura a squadre con l’italo-canadese Santo Condorelli che abbassa il personale sul 21″27, Andrea Vergani che nuota la quarta frazione lanciata tra tutti in 20″44, Lorenzo Zazzeri che porta la staffetta in posizione da podio in 20″57 e Alessandro Miressi che difende il terzo posto in 20″62. Gli azzurri griffano il record italiano in 1’21″80, 43 centesimi in meno di quanto nuotato da Alessandro Calvi, Marco Orsi, Mattia Nalesso e Filippo Magnini d’argento agli europei di Rijeka in 14 dicembre 2008 dietro alla Francia che segnò la migliore prestazione mondiale col tempo di 1’20″77 mai riconosciuto dalla FINA (sì dalla LEN come record europeo), che infatti assegna il record mondiale agli Stati Uniti, che vincono in 1’21″80 avanti alla Russia lanciata da Vladimir Morozov (in 20″39 meglio anche di Caeleb Dressel in 20″43), seconda in 1’22″22.
Chiude all’ottavo posto la prima finale mondiale della carriera Erica Musso, che copre i 400 stile libero in 4’03″61, 24 centesimi in più di quanto nuotato in batteria e lontana anche dal primato personale di 4’00″44 migliorato al Nico Sapio. L’obiettivo era il muro dei 4 minuti, ma la tensione ha giocato un brutto scherzo alla 24enne di Savigliano che si è riaffacciata alla ribalta internazionale dopo l’argento con la 4×200 stile libero ai mondiali in vasca olimpica di Kazan del 2015. Podio tutto extraeuropeo con l’australiana Ariarne Titmus che abbassa il record mondiale sul 3’53″92, strappandolo alla fenomenale 16enne cinese Jianjiahe Wang – mercoledì d’oro negli 800 – che conquista l’argento in 3’54″56 avanti alla connazionale Li Binjie, terza in 3’57″99.

Semifinali. Non basta andare sotto al record italiano a Piero Codia e Matteo Rivolta per superare le semifinali dei 50 farfalla. Il 29enne triestino che si allena a Roma, già ottavo nei 100, nuota in 22″76, un centesimo di troppo rispetto al sudafricano Ryan Coetzee e due oltre il tempo del giapponese Kawamoto che sono gli ultimi a qualificarsi. Resta il primato che Codia strappa per sette centesimi a Rivolta con un miglioramento personale di 8 centesimi. Rammarico anche per il ventisettenne lombardo, tornato ad allenarsi nella sua Milano, che lima quattro centesimi al personale, ovvero record di 22″83 firmato agli europei di Netanya nel 2015, ma non basta per andare oltre il decimo tempo.
(segue)

IL DIARIO DELLE FINALI

L’URLO DEL BOMBER. Un argento dal sapore della rivincita, della rinascita o meglio del ritorno ad alti livelli e che abbassa ancora il record italiano. Il 30enne di Budrio – tesserato per Fiamme Oro e CN Uisp Bologna, oro europeo a Copenhagen 2017 e nei 100 stile libero a Netanya 2015 – tocca in 51”03 (22”92 il passaggio ai 50), frantumando il 51”42 siglato in semifinale e che a sua volta aveva abbasato il 51”57 firmato lo scorso 30 novembre agli Assoluti di Riccione. Oro al fuoriclasse russo Kiliment Kolesnikov con il record del mondo juniores in 50”63  (prec. 50”90 in semifinale) e primato dei campionati; terzo il giapponese Hiromasa Fujimori in in 51”53. “Sono arrivato un po’ lungo a rana, peccato perchè potevo scendere sotto i 51”: era un mio sogno. Il russo è andato fortissimo, ed era imprendibile – sottolinea l’allievo di Roberto Odaldi, ventotto medaglie tra Mondiali ed Europei – Ieri notavo che ho fatto quaranta finali individuali internazionali: è bello essere ancora qui e a certi livelli”. Gasato il Bomber. “Sapevo che potevo far bene. Prima della gara mi sono caricato ascoltando un po’ di musica a palla. Dedico l’argento al mio allenatore e alla mia fidanzata che mi sono stati accanto anche nei momenti difficili”.

MOSCHETTIERI DI BRONZO. Il sipario della quarta giornata si apre con la quarta medaglia della spedizione. E’ conquistata dalla 4×50 stile libero. I moschettieri di bronzo sono Santo Condorelli (21”27 primato personale), Andrea Vergani (20”44), Lorenzo Zazzeri (20”57) e Alessandro Miressi (20”62) chiudono in 1’22”90 che cancella l’1’23″37 in gommato nuotato da Alessandro Calvi, Marco Orsi, Mattia Nalesso e Filippo Magnini per l’argento continentale a Rijeka 2008. Staffetta azzurra preceduta dagli Stati Uniti d’oro con il record del mondo in 1’21”80 (precedente 1’22”60), tolto alla Russia d’argento con il primato europeo in 1’22”22. “Siamo andati tutti forti, nonostante qualche problema allo stacco – spiega Miressi, tesserato per Fiamme Oro e CN Torino, allenato da Antonio Satta e campione europeo in vasca lunga nei 100 stile – Direi che è andata comunque benissimo”. “Quando si scende sotto l’1”23 vuol dire che sono tempi da grande nazione – prosegue Zazzeri, tesserato per Esercito e FlorentiaNuotoClub e seguito da Paolo Palchetti – Siamo stati all’altezza dei migliori del mondo: veloci e molto compatti. Dedico questo terzo posto a Corrado Sorrentino, con un pensiero che va sempre alla piccola Amelia”. “Noi siamo partiti pensando di batterli tutti – continua Vergani, tesserato per Carabinieri e Nuotatori Milanesi, allenato da Gianluca Caspani e bronzo continentale a Glasgow – Il bronzo va più che bene, ovviamente”. “Sono molto eccitato, questa è la mia prima medaglia con l’Italia – chiude l’italocanadese Condorelli, tesserato per Unicusano Aurelia Nuoto e preparato dal tecnico federale Claudio Rossetto – E’ un punto di partenza perchè questa staffetta può crescere ancora tanto. Sapevo che il record poteva essere battuto”.

LE ALTRE FINALI. Erica Musso è ottava nei 400 stile libero. La piemontese di Savigliano – allenata da Maurizio Divano e tesserata per le Fiamme Oro e alla sua prima finale mondiale in corta – nuota in 4’03”61 ma può essere comunque soddisfatta per essere tornata alla ribalta internazionale dopo l’argento con la 4×200 stile libero di Kazan 2015. Davanti a tutte l’australiana Ariarne Titmus con il record del mondo in 3’53”92 che toglie cinque centesimi al 3’53”97 della cinese Jianjaihe Wang, già d’oro negli 800, argento in 3’54”56; bronzo all’altra padrona di casa Bingjie Li in 3’57”99.

SEMIFINALI. Mancano l’accesso alla finale dei 50 farfalla Piero Codia e Matteo Rivolta ma entrambi nuotano sotto al record italiano. Il 30enne giuliano – tesserato per Esercito e CC Aniene e seguito da Alessandro D’Alessandro – fissa il nono crono in 22”76, limando di sette centesimi il 22”83 registrato agli Europei di Netanya da Rivolta – tesserato per Fiamme Oro e allenato dal tecnico federale Gianni Leone – che chiude con il decimo tempo in 22”79. “Sono contento per il record italiano, finalmente un bel tempo in corta – spiega Codia, campione europeo in Scozia nella doppia distanza – Peccato perchè rimanere fuori dalla finale per un centesimo brucia (ottavo il sudafricano Ryan Coetzee in 22”75)”. “Ci può stare questo tempo, dopo le terribili insicurezze avute nei giorni passati – gli fa eco il ventisettenne meneghino – Peccato perchè sono in una grande condizione fisica e non essermi espresso al meglio nei 100 un po’ mi è pesato. Adesso spero di potermi rendere utile in qualche staffetta”.

Venerdì 14 dicembre
batterie
4×50 sl M
R.I. 1’23″37 (Calvi, Orsi, Nalesso e Magnini) il 14/12/2008 agli europei di Rijeka
1. Italia (Condorelli 21″32, Vergani 20″80, Zazzeri 20″99, Miressi 20″99) 1’24″10 qualificata in finale

50 dorso F
R.I. 26″67 di Silvia Scalia il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
27. Carlotta Zofkova 27″62 (pers. 27″55 del 2018) eliminata
DNS Elena Di Liddo

50 farfalla M
R.I. 22″83 di Matteo Rivolta del 5/12/2015 agli europei di Netanya
13. Matteo Rivolta 23″02 qualficato in semifinale
15. Piero Codia 23″03 (pers. 22″84 del 2017) qualificato in semifinale

400 sl F
R.I. 3’57″59 di Federica Pellegrini il 6/3/2011 ad Ostia
7. Erica Musso 4’03″37 (pers. 4’00″44 del 2018) qualificata in finale
9. Simona Quadarella 4’04″94 (pers. 4’02″86 del 2018) eliminata

100 rana F
R.I. 1’05″0 Ariannna Castiglioni il 16/12/2017 agli europei di Copenhagen
3. Martina Carraro 1’05″06 pp (prec. 1’05″41 del 2017) qualificata in semifinale
5. Arianna Castiglioni 1’05″24 qualificata in semifinale

4×200 sl M
R.I. 6’51″80 (D’Arrigo, Belotti, Di Fabio e Magnini) il 14/12/2014 ai mondiali di Doha
3. Italia (Megli 1’43″31, Ciampi 1’43″40, Proietti Colonna 1’44″75, Zuin 1’44″51) 6’55″97 qualificata in finale

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